Coppi, Bartli, Carollo e Malabrocca

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Coppi, Bartli, Carollo e Malabrocca

33.00

Benito Mazzi

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La Maglia Nera: un simbolo dell'Italia in bianco e nero, di uno sport bello e pulito che, alla radio, faceva sognare.
Un libro che fa rivivere le glorie e avventure del ciclismo di un tempo.
"Maglia Nera" era l'ultimo dei corridori nella classifica del Giro d'Italia nell'immediato dopoguerra. Un'espressione prima soltanto figurata e poi concretizzata in un indumento da fare indossare all'atleta più lento. Anni bellissimi, quelli della maglia nera. Non c'era la tivù, solo la radio narrava le imprese dei girini sollecitando in chi ascoltava immagini fantastiche. Colui che trascinò nella leggenda l'espressione "maglia nera" fu Luigi Malabrocca, corridore tortonese, classe 1920: ultimo nel Giro 1946 a 4 ore 9' 34'' dal vincitore Bartali, ultimo nel 1947 a 5 ore 52' 50'' da Coppi, penultimo nel 1949 a 7 ore 47'26''0 da Coppi e "battuto" solo da Carollo arrivato a 9 ore 57'07''. Questo libro ne ricorda le avventure confrontandole con quelle di Coppi e Bartali, semidei sempre, anche nella sconfitta casuale